Saturday, June 21, 2014

La Taverna Ducale di Popoli presenta: Monumento L'Aquila 19 Giugno 2014

fino al 10 luglio – dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 – sabato e domenica su appuntamento – ingresso Gratuito 

http://www.tavernaducalepopoli.beniculturali.it/index.php?it/22/modulo-eventi/49/monumentolaquila

La Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo presso la Taverna Ducale di Popoli presenta il lavoro di Lavinia Tribia- ni e Zsuzsa Bakonyi, due artiste che, nell’estate 2013, hanno elaborato un progetto fotografico sulla città dell’Aquila.

La città sta resistendo alla sofferenza dovuta alle conseguenze del terremoto: il progetto monumentolaquila crea un’opportunità per i cittadini aquilani per esprimere la loro posizione rispetto al mondo: noi eravamo qui, noi siamo qui, noi rimaniamo qui e dimostrare, nonostante la parziale distruzione operata dal sisma, la bellezza della città ed i valori di forza, tenacia e resistenza dei suoi abitanti.

Questo progetto ha un suo preciso percorso itinerante in Italia e in altri paesi con comunità italiane o in luoghi soggetti a terremoto. La prima mostra, voluta dal Sindaco Simone Petrangeli, è stata organizzata ed ha avuto luogo presso le sale espositive del Comune di Rieti, città vicina a L’Aquila, che in quella oc- casione ha subito delle perdite. Grazie alla Soprintendente dei beni Storico Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo, Lucia Arbace, alla collaborazione del Sindaco di Popoli Concezio Galli ed allo staff della Taver- na Ducale di Popoli, questa è la seconda tappa di un progetto itinerante che verrà esposto presso le mag- giori città italiane e presso le più grandi comunità di italiani residenti all’estero.

Scopo principale del progetto è quello di sensibilizzare chi ha ben presto dimenticato, o completamente ignorato, la reale condizione della città e pertanto mantenere vivo il dibattito su una delle principali città d’arte italiane sulla quale si è detto molto tranne una cosa fondamentale: che è bella, ed è ancora abitata da persone molto affezionate ad essa.

Il progetto è articolato in una serie fotografica composta da 25 scatti in cui i cittadini aquilani sono stati ritratti in gruppi dislocati in alcuni dei luoghi più significativi della città. Il 99 è un numero misterioso e protettivo per la città: 99 chiese, 99 fontane, 99 piazze: 99 persone nelle foto. Il radicamento che questi esprimono mostrando i piedi scalzi a contatto con il pavimento delle piazze, la terra dei giardini ed il manto stradale, come arbusti cresciuti dallo stesso territorio di cui sono parte, esprime un segno di tenacia e fiducia al vedere rinascere la loro città.